Afferrare un momento

Caldo sentire del cuore
nella calda estate
che rapida fugge
verso le cime invernali.
Afferrare un momento
e tenerlo per sempre
perché non dissolva nel sole
perché non affondi nell’onda
perché canti nell’anima
la parola del vento
e sussurri la gioia
nei giorni più bui.
Sentire del cuore
che non ha lamenti,
sentire del cuore
che non ha confini,
sentire del cuore
che si perfeziona
nella Perfezione
e da lontano sorride.

NATALE, il mistero della Luce nascosta

Nel punto massimo di oscurità noi troviamo quell’elemento preziosissimo di Luce, che è il nostro Sé Superiore, rappresentato dalla nascita di Gesù.

Si radunavano già alla vigilia. In silenzio sperimentavano che si trattava di un evento importantissimo. Erano radunati seduti al buio in profondo silenzio. Quando arrivava mezzanotte avevano già trascorso ore seduti al buio. Il pensiero dell’eternità era già sceso nel loro intimo. Poi, verso mezzanotte, si innalzavano voci misteriose; voci che si alzavano e si abbassavano. I discepoli sentendo queste voci sapevano che si trattava della musica del cosmo. Il raccoglimento profondo invadeva i loro cuori. Allora si intravvedeva una debole luce. Il chiarore proveniva da una sfera debolmente illuminata. Il disco illuminato diventava sempre più scuro fino a diventare completamente nero. E nello stesso tempo la stanza si rischiarava. Quelli che la vedevano sapevano che la sfera scura rappresentava la Terra… Poi verso mezzanotte al posto del cerchio della Terra si innalzava un cerchio di colore rosso-violetto, su cui era scritta una parola… Nella nostra lingua moderna la parola è Christos. Coloro che la vedevano sapevano: questo è il Sole. Appariva loro nell’ora di mezzanotte, mentre tutto l’universo dormiva nel buio più fitto. Per i discepoli era chiaro che in quel momento avrebbero visto ciò che viene detto nei Misteri: vedere il sole a mezzanotte.

R. Steiner, 17 dicembre 1906 Continua a leggere “NATALE, il mistero della Luce nascosta”

CHI SIETE? Lettera ai giovani  ispirata ai principi della Scienza dello Spirito.

tratto dall’ultimo libro di Loretta Martello “CARI RAGAZZI, non lasciatevi strappare la volontà”, ed. Cerchio della Luna, 2019.

Cari ragazzi,

certo queste mie parole vi sembreranno dettate da una mente antica (come è sempre stato in tutti i tempi nel contrasto tra generazioni), da un pensiero che crede d’insegnarvi qualcosa di buono e socialmente utile, mentre voi sapete già così tanto e vedete così avanti rispetto a noi, adulti e anziani di altri tempi.

Bene, avete ragione.

Noi non abbiamo proprio nulla da insegnarvi e la vostra ribellione rispetto al mondo che vi abbiamo preparato ha infinite giustificazioni. Vi abbiamo preparato un mondo fatto di illusioni, privo di significato, fondato su beni materiali, incastrato dentro nodi di menzogne ed egoismi d’ogni sorta mascherati da falsi ideali. Abbiamo faticato per prepararvi un mondo così, convinti che ogni forma di benessere materiale potesse nutrire la vostra anima, e non abbiamo capito che la vostra anima è immensamente più dilatata della nostra e non può accontentarsi di un tacito adeguamento a quelli che noi definiamo “valori”. Continua a leggere “CHI SIETE? Lettera ai giovani  ispirata ai principi della Scienza dello Spirito.”

PASQUA, LA RESURREZIONE DEL CUORE

L’evento più significativo della storia umana e divina, l’impulso del Cristo alla libertà e all’amore, il mistero del Sacro Graal nei cieli di primavera.

Spesso non si considera, presi come siamo dagli auguri festosi e dallo stordimento della primavera, che ciò che si celebra nella Pasqua è l’evento che ha caratterizzato “la svolta dei tempi”, l’evento che ha cambiato per sempre la storia umana e divina e che continua a perpetuarsi dentro il nostro cuore.

Il cuore umano porta infatti nella sua parte posteriore una piccola croce, ad indicare la dimora fisica del Cristo in noi. Continua a leggere “PASQUA, LA RESURREZIONE DEL CUORE”