Vivere la Pasqua nel 2020

In questi giorni l’esplodere della primavera e la resurrezione miracolosa della natura risveglia anche all’uomo meno credente la percezione dell’elemento vivente che non soccombe alla morte, ma che ogni anno si rigenera. Tuttavia, questi giorni sono così contrari a quanto sta avvenendo nella natura, che dobbiamo cercare quanto mai di vivere la resurrezione dentro la nostra anima.

Il detto “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”, non può in questa strana primavera realizzarsi. La nostra Pasqua non si può trascorrere con chi vogliamo. Allora è necessario un modo, forse un modo nuovo, tutto da scoprire, su come vivere questa nostra Pasqua. Continua a leggere “Vivere la Pasqua nel 2020”

Covid-19 …la malattia del respiro e il respiro della Terra

In questi giorni, dove tutti stiamo chiusi nelle case a “respirare” (finalmente) la nostra individualità, mentre fuori una malattia respiratoria sta creando importanti disagi su diversi aspetti della vita fisica, psichica e sociale, forse è bene riflettere sul significato archetipico del respiro.

I polmoni, assieme al cuore, formano il nostro “sistema ritmico”, il sistema mediano predisposto al “sentire”, mentre in alto il sistema neurosensoriale è alla base del pensare, e in basso il sistema metabolico è alla base del volere. Continua a leggere “Covid-19 …la malattia del respiro e il respiro della Terra”

NATALE, il mistero della Luce nascosta

Nel punto massimo di oscurità noi troviamo quell’elemento preziosissimo di Luce, che è il nostro Sé Superiore, rappresentato dalla nascita di Gesù.

Si radunavano già alla vigilia. In silenzio sperimentavano che si trattava di un evento importantissimo. Erano radunati seduti al buio in profondo silenzio. Quando arrivava mezzanotte avevano già trascorso ore seduti al buio. Il pensiero dell’eternità era già sceso nel loro intimo. Poi, verso mezzanotte, si innalzavano voci misteriose; voci che si alzavano e si abbassavano. I discepoli sentendo queste voci sapevano che si trattava della musica del cosmo. Il raccoglimento profondo invadeva i loro cuori. Allora si intravvedeva una debole luce. Il chiarore proveniva da una sfera debolmente illuminata. Il disco illuminato diventava sempre più scuro fino a diventare completamente nero. E nello stesso tempo la stanza si rischiarava. Quelli che la vedevano sapevano che la sfera scura rappresentava la Terra… Poi verso mezzanotte al posto del cerchio della Terra si innalzava un cerchio di colore rosso-violetto, su cui era scritta una parola… Nella nostra lingua moderna la parola è Christos. Coloro che la vedevano sapevano: questo è il Sole. Appariva loro nell’ora di mezzanotte, mentre tutto l’universo dormiva nel buio più fitto. Per i discepoli era chiaro che in quel momento avrebbero visto ciò che viene detto nei Misteri: vedere il sole a mezzanotte.

R. Steiner, 17 dicembre 1906 Continua a leggere “NATALE, il mistero della Luce nascosta”